Crisi imprese Marche: le Liste Civiche di DINO LATINI chiedono un piano di aiuti immediato
Artigiani e agricoltori allo stremo per il caro energia. Il coordinamento Bordoni-Agostinelli: "Serve una variazione di bilancio straordinaria".

Il grido d'allarme che si leva dal mondo produttivo marchigiano non può più restare inascoltato. Siamo entrati, di fatto, in un contesto di "economia di guerra" dove l'impatto combinato dell'aumento dei costi energetici e del rincaro delle materie prime sta scardinando le fondamenta del nostro sistema economico. Per le Liste Civiche, è giunto il momento di smettere di guardare esclusivamente verso Roma in attesa di aiuti statali che spesso arrivano tardi o in misura insufficiente: la Regione Marche deve agire ora, con coraggio e determinazione.
Il coordinamento politico, guidato da DINO LATINI, propone il varo immediato di un pacchetto di aiuti straordinario destinato specificamente ad artigiani, piccole imprese, ditte individuali e agricoltori. Queste categorie rappresentano il vero tessuto vitale della nostra regione, l'ossatura che regge l'occupazione e il benessere delle nostre comunità. Oggi, questi lavoratori non riescono più a parare i colpi di una crisi che erode ogni margine di profitto, mettendo a rischio la sopravvivenza stessa di migliaia di attività storiche e familiari.
La proposta è netta: una grande variazione di bilancio regionale che sposti risorse significative direttamente a favore di chi produce. Non si tratta di assistenza, ma di difesa strategica. L'agricoltura marchigiana, eccellenza del territorio, e l'artigianato di qualità, che tutto il mondo ci invidia, non possono essere lasciati soli a combattere una battaglia contro mercati globali impazziti. Senza un intervento regionale tempestivo, il rischio è quello di una desertificazione produttiva che avrebbe effetti sociali devastanti per anni.
"Dobbiamo fare la nostra parte senza esitazioni", dichiarano Bordoni e Agostinelli. "Intervenire ora significa salvare posti di lavoro e garantire che le nostre imprese restino competitive. La politica deve avere la lungimiranza di capire che ogni euro investito oggi per sostenere le spese correnti di luce, gas e materie prime è un euro risparmiato domani in ammortizzatori sociali". Il programma delle Liste Civiche mette lo sviluppo economico e la tenuta sociale al primo posto: è il tempo della concretezza, il tempo di proteggere chi, con il proprio lavoro quotidiano, tiene in piedi le Marche.



