Osimo, manutenzione fossi: tra annunci e ostruzioni, la sicurezza è a rischio
La pulizia parziale della Vescovara è solo l'inizio. Monica Bordoni e Tommaso Agostinelli chiedono un intervento globale su tutta la rete idrica osimana.

Parlare di sicurezza del territorio significa, innanzitutto, avere il coraggio di guardare oltre la propaganda istituzionale. Recentemente, l’amministrazione comunale ha annunciato con enfasi l’avvio di lavori di manutenzione su alcuni tratti di fossi di propria competenza, citando aree come via Vescovara o via del Donatore. Tuttavia, per il coordinamento politico delle Liste Civiche, rappresentato da Monica Bordoni e Tommaso Agostinelli, questi interventi non sono che una goccia nel mare di un’emergenza idrogeologica che Osimo trascina da troppo tempo.
La pulizia di un breve tratto del fosso Vescovara è certamente un punto che rivendichiamo come parte integrante del nostro programma, ma non può e non deve essere la foglia di fico per coprire lo stato di abbandono del resto della rete. Esiste un Regolamento di Polizia Rurale, datato ottobre 2020, che elenca con precisione i corsi d’acqua che necessitano di vigilanza e cura costante. Eppure, oggi, la realtà che i cittadini delle frazioni e dei quartieri periferici hanno sotto gli occhi è ben diversa: canali completamente ostruiti da fango, detriti e vegetazione incolta.
Il Comune ha il dovere di intervenire subito e senza distinzioni su tutti i nodi critici. Parliamo di arterie vitali per lo scolo delle acque come Fosso Lama, San Sabino, Fosso Caporà, Montetorto, Vallato, della Moglie, Rigo, S. Valentino, di Rosciano, Capo Grosso e del Troscione. Ignorare queste ostruzioni significa mettere scientemente a rischio case, esercizi commerciali e strade alle prime piogge intense. Non possiamo accettare che la sicurezza venga gestita con "lavori parziali" a ridosso delle scadenze politiche, come già visto nelle cronache locali degli anni passati.
"La sicurezza vera del territorio non si fa con i comunicati stampa che annunciano l'ordinaria amministrazione come se fosse un miracolo", dichiarano Bordoni e Agostinelli. "Il nostro programma prevede un piano d’urto che coinvolga ogni singolo fosso citato nel regolamento comunale. Osimo è una città fragile e la prevenzione deve diventare un automatismo burocratico, non un evento eccezionale". Le Liste Civiche restano al fianco dei residenti per denunciare ogni mancanza e per imporre una visione urbanistica che protegga il suolo invece di dimenticarlo sotto le sterpaglie.



