Osimo Stazione, è ufficiale: addio alla Stazione Merci grazie a Dino Latini
Osimo Stazione: stop definitivo alla stazione merci. L'Assessore Baldelli conferma la mozione di Dino Latini. Una vittoria per i cittadini.

Le battaglie condotte con coerenza e competenza nelle sedi istituzionali portano sempre a risultati tangibili. La notizia arrivata ieri dal Consiglio Regionale delle Marche segna un punto di non ritorno per il futuro di Osimo Stazione: la realizzazione della stazione merci è stata ufficialmente scongiurata. Lo ha confermato l'Assessore Regionale Francesco Baldelli, rispondendo a un'interrogazione e ribadendo la validità dell'impegno assunto attraverso la mozione presentata da Dino Latini, votata dalla maggioranza lo scorso anno.
Per i residenti della zona, questo annuncio rappresenta la fine di un incubo logistico che avrebbe compromesso la vivibilità, il traffico e l'ambiente di un'area già densamente popolata e produttiva. "Non si fa la stazione merci a Osimo Stazione", è il grido di vittoria che rivendica un impegno concreto e costante. Questa decisione non è un evento isolato, ma si inserisce in una strategia complessiva di rilancio e protezione del quadrante che comprende anche Castelfidardo e Camerano.
Sotto gli occhi di tutti ci sono i lavori di messa in sicurezza del territorio, un intervento idrogeologico imponente che sta finalmente liberando l'area dai vincoli che per vent'anni hanno bloccato ogni sviluppo. A questo si aggiungono risultati altrettanto fondamentali come l'apertura dell'Ufficio del Lavoro e l'iter avviato per la realizzazione della nuova rotatoria, infrastruttura vitale per la sicurezza stradale della SS16. Le Liste Civiche Da Sempre, attraverso il coordinamento di Monica Bordoni e Tommaso Agostinelli, sottolineano come questa sia la dimostrazione di cosa significhi "fare politica per il territorio": presidiare i bisogni dei cittadini e trasformarli in atti amministrativi vincolanti.
Oggi Osimo Stazione non è più la periferia dimenticata, ma un distretto che vede finalmente garantita la propria sicurezza e la propria vocazione imprenditoriale. Lo sblocco dei permessi per le aziende e il "No" definitivo alla stazione merci permettono alle imprese di investire e ai cittadini di vivere in un quartiere protetto. L'impegno di Dino Latini in Regione Marche continua a produrre fatti che cambiano la vita delle persone, confermando che la serietà di un progetto civico si misura dalla capacità di mantenere le promesse fatte alla propria comunità.



