lunedì, 02 marzo 2026

Analisi del voto a Osimo: Liste Civiche "Da Sempre" al 17%

La prima rilevazione a nove mesi dalle elezioni mostra un ritorno alle radici: cresce la fiducia nel progetto di Bordoni e Agostinelli, mentre la sinistra arranca sulle promesse

Di Admin | 02-Mar-2026 3 min di lettura
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Analisi del voto a Osimo: Liste Civiche "Da Sempre" al 17%

A nove mesi dalle elezioni comunali, la prima rilevazione sulle opinioni di voto ad Osimo premia la coerenza delle Liste Civiche "Da Sempre", che si attestano al 17%. Il coordinamento guidato da Monica Bordoni e Tommaso Agostinelli analizza il crollo delle aspettative verso la sinistra e l'errore strategico delle dimissioni. Un progetto che torna a parlare alle persone con idee chiare e originalità storica, distinguendosi dalle divisioni che penalizzano il territorio.

A nove mesi dalle ultime elezioni comunali, il panorama politico di Osimo si delinea con contorni nuovi e significativi grazie alla prima rilevazione scientifica sul flusso delle opinioni e delle intenzioni di voto. Il dato più rilevante ed incoraggiante emerge dalla solidità delle Liste Civiche "Da Sempre", che si attestano ad un netto 17%, segnando una ripresa vigorosa e una crescita costante tra la gente.

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Sotto la guida del coordinamento politico composto da Monica Bordoni e Tommaso Agostinelli, il movimento sta raccogliendo i frutti di un’opposizione costruttiva e di una proposta programmatica che torna a parlare il linguaggio dei fatti. I numeri parlano chiaro: mentre le Liste Civiche "Da Sempre" consolidano la loro posizione, altre formazioni civiche si fermano al 5% e Fratelli d'Italia resta stabile al 12%. Sul fronte opposto, sebbene la Sinistra Unita mantenga un 45%, iniziano ad emergere crepe profonde dovute alla gestione amministrativa corrente.

Dall'analisi qualitativa delle opinioni degli osimani emergono quattro punti fondamentali. In primo luogo, il ritorno all’originalità storica delle liste civiche: i cittadini riconoscono nuovamente un'identità forte e idee chiare, distanti dalle logiche di palazzo. In secondo luogo, si registra una crescente delusione verso la maggioranza di sinistra, accusata di non mantenere le promesse elettorali e di ripetere stancamente azioni già viste.

Un passaggio cruciale dell'analisi riguarda il cosiddetto "errore delle dimissioni": l'elettorato ha percepito come fallimentare la scelta di chi ha abbandonato il campo per meri calcoli strategici, dimostrando che le divisioni non vengono mai premiate dalle urne. "Per noi è un risultato che ci sprona a fare di più", dichiarano Bordoni e Agostinelli. "Pur non essendo oggi alla guida della città, torniamo a crescere perché siamo l'unica alternativa credibile, un progetto chiaro e alternativo a tutti gli altri blocchi".

Il 17% rappresenta dunque non un punto d'arrivo, ma la base di partenza per ricostruire una proposta di governo che restituisca ad Osimo la dignità e l'efficienza che merita, basandosi sulla trasparenza e sulla coerenza che da sempre contraddistinguono il nostro impegno civile

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